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Il sessuologo risponde: a cura di Andrea
Domande al sessuologo
Domanda
Gent.mo Dottore, sono un po’ imbarazzato a porle il quesito ma poi mi sono fatto coraggio e….
Il mio partner ha difficoltà ad eccitarsi e nonostante gli abbia chiesto cosa lo ecciti, è troppo imbarazzato per dirmelo. Il problema sembra dovuto al fatto che al momento nessuno dei due si sente a proprio agio con la situazione.
Angelo
Risposta
Ben trovato Angelo, è normale che ha volte ci si senta imbarazzati a porre certe domande… ma io sono qui per questo, vedi Il buon sesso è il risultato della buona comunicazione tra due persone e dell’essere reciprocamente disinibiti. Perciò cercate di essere ottimi comunicatori in ogni argomento e dedicate più tempo ai baci ed alle coccole , parlate di cosa vi eccita e lasciatevi trasportare….
Domanda
Sto con il mio partner attuale da c.a. un anno e siamo molto innamorati, ma lui soffre di eiaculazione precoce e, spessissimo, raggiunge l’orgasmo dopo pochissimo che mi ha penetrata. Nonostante faccia godere anche me con la masturbazione o il sesso orale, non posso fare a meno di sentirmi in qualche modo ingannata. Posso trovargli un aiuto senza offenderlo? Cosa posso fare?
Mi aiuti e grazie, Milena
Risposta
Ben trovata Milena,
Il problema posto è molto diffuso e sono state sviluppate svariate tecniche per aiutare l’uomo a ritardare il proprio orgasmo. Potresti aiutarlo comprando uno dei molti libri a riguardo e lasciarlo in giro per casa affinché‚ lui lo trovi, oppure provalo a leggere tu stessa, parlane con lui e leggetelo insieme, se ritieni che questo possa essere un approccio migliore. Provate a far sì che queste tecniche entrino a far parte dei vostri giochini erotici per alleviare l’ansia e, soprattutto, per divertirvi facendolo sembrare un gioco molto sensuale. Comunque dopo l’eiaculazione cercate di non dare peso all’immediatezza della sua comparsa…e continuate senza nessuno imbarazzo….
Domanda
Sono una donna di 34 anni, ho conosciuto la mia sessualità attraverso l'orgasmo all'età di 16 anni. Ho avuto il mio primo rapporto a 27 anni e non sono mai riuscita ad avere un orgasmo "interno" se così si chiama, ovvero ho sempre bisogno della stimolazione del clitoride. Ho avuto esperienze con tre uomini di cui una durato 4 anni, e la cosa non è mai cambiata. Vorrei delucidazioni in merito all'orgasmo femminile e se sia normale arrivare all'orgasmo solo esterno.
Risposta
Nella sessualità, maschile o femminile, non c'è posto per la normalità. Ciascuno ha il proprio modo soggettivo di viverla. L'orgasmo femminile è molto più complesso di quello maschile. Alcune donne lo vivono a livello clitorideo, come te, altra hanno delle sensazioni vaginali, altre conoscono situazioni ancora più complesse. L'importante è il tipo di soddisfacimento che si trae dalla propria vita sessuale. Se per te le situazione che vivi è appagante, allora è anche normale. Devi verificare con te stessa il tuo modo ti sperimentare la vita erotica per capire se occorre intervenire o se ti funziona così.
Domanda
Durante il rapporto sessuale, riesco a raggiungere un'erezione soddisfacente e duratura quando il rapporto sessuale avviene in piedi o se io sono sotto. Se sto sopra fatico a lasciarmi andare quasi per paura di fare male alla mia partner e praticamente non riesco ad avere un rapporto duraturo; ora io credo sia da addebitare ad un fattore psicosomatico, tuttavia vorrei sapere la sua opinione.
Risposta
Si tratta di sapere se è un problema che ti disturba o se è compatibile con la tua attività sessuale. In fondo tutti hanno qualche preferenza di posizione o comunque di gusto sul piano sessuale. Se per te funziona in quella posizione non ci vedo nulla di strano. Se invece lo vivi come una limitazione la questione è diversa. Ma questo è qualcosa che puoi sapere solo tu. Per darti qualche consiglio avrei bisogno di più elementi.
Domanda
Sono innamorato dalle mia fidanzata, sento il desiderio di fare sesso con lei,ma quando arrivo al momento della penetrazione non ho piu' l'erezione, spesso mi capita anche di non eccitarmi quando sono in procinto di fare sesso con lei? Quale potrebbe essere la causa di tutto cio'? Grazie anticipatamente.
Risposta
Evidentemente hai due tendenze contrastanti in te. Una è quella del desiderio che ti porta verso la tua fidanzata, l'altra è quello evidentemente di una paura inconscia che ti frena e contrasta la spinta precedente. Per uscire da questa situazione dovresti riuscire a tagliare il nodo in cui sei imprigionato, ma mi sembra difficile tu possa farlo senza l'aiuto di uno specialista: non è infatti solo una questione di volontà ma di forze che sfuggono al controllo cosciente.
Domanda
C'e' una relazione tra infezioni alla prostata e pratiche sessuali quali i rapporti anali? A quali inconvenienti o problemi si puo' andare incontro praticando tali rapporti? Si può compromettere in maniera grave la prostata? Quali altri problemi possono manifestarsi in seguito alla pratica dei rapporti sessuali per via anale?
Risposta
Caro lettore, i rapporti anali possono provocare frequenti infezioni prostatiche e vescicali proprio per l'alta concentrazione batterica spesso presente nelle feci. Da ricordare inoltre che il rapporto anale e' spesso traumatico e provoca escoriazioni sul pene fornendo quindi una importante via di entrata ai batteri e virus, compreso quello che provoca l'AIDS, nel caso di soggetto portatore; e' spesso consigliata la protezione con preservativo. Riguardo la prostatite, potrebbe verificarsi una cronicizzazione dell'infezione. Dopo un rapporto anale e'molto importante l'igiene; consiglio quindi di lavare subito il pene con soluzioni disinfettanti non irritanti per le mucose. Buona giornata.
Domanda
Ho 28 anni da tre sono fidanzata, amo il mio ragazzo ma non riesco a raggiungere l'orgasmo. solo una volta circa 2 anni fa in vacanza ho realmete perso la concezione di dove ero è stato indimenticabile da allora irapporti (circa ogni 15gg perchè viviamo lontani) sono piacevoli ma sebbene all'inizio sento il piacere crescere dopo un po'lo sento sfuggire anche le secrezioni vaginali si esauriscono. cosa fare? il mio ragazzo non ha un forte appetito sessuale ma è paziente e desideroso di aiutarmi.
Risposta
Da quel che mi dici sembra che il tuo problema sia di un eccesso di controllo. Può succedere anche con persone che amiamo di non poterci abbandonare, di arrivare fino a un certo punto e di non potere proseguire. Io credo dovresti tornare la momento in cui due anni fa ti sei lasciata realmente andare e hai dati te stessa completamente. Dovresti ripensare non solo quel momento ma quel periodo per capire cosa ti blocca e cosa allora ti ha sbloccato. Mi dici che eri in vacanza, e questo è già un indizio: eri in una situazione in cui si è sottratti agli abituali ritmi di vita e si rilasciano più facilmente i freni inibitori. Credo semplicemente tu debba abituarti a fidarti del tuo ragazzo e ancora di più di te stessa per poterti abbandonare al piacere in un modo che è senza luogo e senza tempo, e che può far paura a chi non è completamente sicuro di sé e tende ad aggrapparsi alle coordinate della quotidianità.